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I 4 ambiti dell'intelligenza emotiva

I 4 ambiti dell'intelligenza emotiva

Il modello di Goleman per individuare le competenze che contraddistinguono l'intelligenza emotiva.

Daniel Goleman, con l'aiuto di Richard Boyatzis, Professore di Economia alla Case Western Reserve University, ha sviluppato il modello delle competenze dell’intelligenza emotiva e sociale, composto da quattro ambiti che lo studioso ha declinato in base al punto di vista dei lavoratori e delle aziende.

In ogni ambito possono essere apprese e sviluppate competenze specifiche utili al miglioramento delle performance sul lavoro, che possono essere migliorate con la pratica e l’allenamento.

  1. Autoconsapevolezza (sapere cosa sento e perché lo sento)
    Competenze chiave : autoconsapevolezza emotiva

    - Dal punto di vista del lavoratore: è segno di maggiori possibilità di successo.
    - Dal punto di vista dell’azienda: le imprese con più collaboratori autoconsapevoli hanno performance migliori delle altre.

  2. Autogestione (gestire le emozioni stressanti e individuare le emozioni positive)
    Competenze chiave : autocontrollo, orientamento al risultato, atteggiamento positivo, capacità di adattamento

    - Dal punto di vista del lavoratore: le persone che gestiscono efficacemente le proprie emozioni subiscono meno lo stress correlato al lavoro.
    - Dal punto di vista dell’azienda: i leader che gestiscono bene le emozioni ottengono risultati migliori.

  3. Consapevolezza sociale (riconoscere ed empatizzare con le emozioni altrui)
    Competenze chiave : empatia, consapevolezza organizzativa

    - Dal punto di vista del lavoratore: l’80% degli impiegati pensa che l’empatia sul lavoro debba aumentare.
    - Dal punto di vista dell’azienda: l’abilità dei leader di essere empatici è correlata a maggiori profitti e produttività.

  4. Gestione delle relazioni (lavorare efficacemente con gli altri, risolvere i conflitti, ispirare e motivare)
    Competenze chiave: Influenza, coaching e mentoring, gestione dei conflitti, leadership, lavoro di squadra

    - Dal punto di vista del lavoratore: il 46% dei professionisti crede che le amicizie sul lavoro siano importanti per essere felici.
    - Dal punto di vista dell’azienda: per il 77% dei lavoratori è importante essere in buoni rapporti con i colleghi.